Smartworking 8 Consigli per lavorare a casa senza impazzire.

Questo 2020 ci ha messo di fronte a grandi sfide e ci ha rivelato grandi opportunità come lo smartworking.

In questo articolo ci focalizzeremo su questo fenomeno nato già oltreoceano da molto tempo e che in periodo di pandemia abbiamo imparato a conoscere anche noi.

Cambiare le nostre abitudini e il nostro modo di lavorare non è stato semplice . Ma cosa abbiamo imparato quali sono i migliori trucchi per garantire il nostro benessere mentale?

1 IL MATTINO HA L’ORO IN BOCCA

Svegliarsi senza il pensiero di doversi preparare ad affrontare folle di pendolari e lunghe code di macchine in fila , ha certamente il suo perché . Niente più chiedersi che tempo ci sarà la fuori ahhh quanto stress risparmiato.. Sì ma la nostra produttività?

Abbiamo vissuto per anni seguendo ritmi incalzanti per tenerci altamente performanti ed ora che abbiamo la possibilità di fare a meno di tutto ciò sentiamo di rendere meno .

Il mio consiglio è di svegliartii con una mentalità propositiva, è vero che non ci muoveremo di casa ma è nostro dovere mantenere alto il nostro standard.

Creati una routine mattutina , muoviti in modo diverso da come faresti la domenica o il giorno di natale passato in famiglia.

Fai colazione come se dovessi andare in ufficio e dedica del tempo al tuo aspetto fisico come se dovessi andare ad incontrare i tuoi colleghi.

2 IL PIGIAMA É LA DIVISA DELLA GIORNATA INCONCLUDENTE

Anche il pigiama può essere considerata una divisa . Parliamoci chiaro una volta poter dire di aver lavorato in pigiama è anche qualcosa da raccontare , ma nel lungo termine non ti porterà benefici.

I tuoi livelli di concentrazione saranno gli stessi di quando la sera ti leggi i miserabili a letto , cioè voglia zero e sonno tanto.  Lascia il pigiama ben piegato sul letto pronto per quando andrai a rilassarti. Ora è il momento di lavorare alzati e comincia quel progetto .

Non è necessario indossare giacca e cravatta a meno che non ci sia un’importantissima videoconferenza , basterà vestirti come se dovessi andare a fare la spesa.

3 SANTIFICA LA TUA CAMERA DA LETTO

Ora che il lavoro è entrato in casa e non esistono più confini fisici a dividere l’area personale da quella professional il mio consiglio è quello di fare del tuo letto un SANTUARIO.

 

È un consiglio che valido anche per quelli che si recano sul posto di lavoro . Non permettere che mail di lavoro ,  o il computer aperto su file dell’ufficio entrino nella tua stanza. Smartworking fuori dal letto!

Il cellulare stesso a volte può essere fonte di pensieri ed è impossibile non portarcelo in camera. Almeno cerchiamo di fare in modo che il lavoro non ci trovi e ci permetta di riposare una volta che siamo sul letto.

L’insonnia derivata da ritmi alterati e da pensieri legati all’indomani lavorativo sono grandi nemici della nostra salute mentale . Lavoro sì ossessione no.

4 PAUSE PREMIO

 

Non importa solo quanto lavorate  ma anche la qualità del vostro operato deve essere alta.

Non siamo macchine non è possibile mantenere  un alta efficienza per tempi prolungati ed indefiniti .

Il mio consiglio è quello di assegnarti delle pause , puoi decidere di fermarti ogni tot minuti circa 30/40 oppure puoi decidere di selezionare un compito od un blocco di lavoro e seguirlo dall’inizio alla fine . Aver sconnesso il nostro cervello ci permetterà di digerire informazioni ed elaborare nuovi piani tutto per così dire in background.

Quando ripartirai avrai una concentrazione migliore e magari avrai trovato l’ispirazione per superare quel blocco che ti ostacolava.

Cosa fare nei 15 / 20 minuti di pausa? Nessun limite , gioca sullo smartphone , segui i tuoi social. Finito il tuo tempo però sii deciso , metti l’aereo in modalità aeroplano e non ammettere distrazioni.

Lo smartworking è produttivo se si lavora intelligentemente!

5 CREATI UN’AREA DI LAVORO

Esattamente come è importante mantenere il letto come zona relax è fondamentale che il lavoro abbia una zona ben definita .

Scegliti una zona della casa che non sia legata all’idea di relax , quindi no al lavoro sul sofà  , niente televisione in bella vista  .  Una scrivania oppure un angolo in cucina sarà abbastanza per lo scopo.

Dedica del tempo per mantenere l’ordine in questo spazio , devi avere tutto il necessario a portata di mano per evitare che spostandoti tu possa andare incontro a distrazioni. Se non puoi completamente eliminarle, riducile al minimo.

Ps non dimenticarti di fermarti per mangiare . Qualche possiamo essere così assorbiti da dimenticarci di mangiare , invece mettiti una sveglia e ricordati che anche tu hai bisogno di carburante per rendere al 110%.

Smartworking non vuol dire digiuno!

 

6 IL TEMPO VA PASSANO LE ORE…

Citazioni di canzoni a parte quando parti con la tua giornata devi aver bene in mente quante ore del tuo tempo devi o vuoi dedicare al lavoro.

Quando non devi uscire di casa e quello che stai facendo non ti annoia eccessivamente, e semplice lasciarsi divorare dalla tua attività fino a che non diventi un tutt’uno per il lavoro. Lo smartworking non è la tua vita!

Datti dei limiti e non sforare. Sei a casa , hai salvato del tempo . Investilo nei tuoi hobby nei tuoi affetti e per il tuo benessere.

 

7 NON SEI UN EREMITA

Lavorare da casa ci mette in una dimensione ovattata della realtà , può essere il sogno per molti e una prigione per altri.

A mio parere come sempre la via corretta sta nel mezzo. Quindi se al momento il tuo modo di incontrare altra gente è tramite webcam oppure se il tuo  lavoro non permette contatti con altri ho un consiglio per te .

Ora che con le opportune accortezze è possibile incontrarsi , ricorda di dare sfogo alla necessità di essere umano e di avere contatti faccia a faccia , anzi mascherina a mascherina (per il momento).

Mantenere l’equilibrio tra necessità umane e la tua attività è fondamentale per eccellere in entrambi i campi.

 

8 LA FAMIGLIA DEVE ESSERE DALLA TUA PARTE

Sia che tu abbia scelto di lavorare da casa o che questa sia una necessità cerca di avere il supporto dei tuoi.

Che siano i tuoi genitori oppure il tuo o la tua partner ed i tuoi figli, per sopravvivere a questo stile di vita e necessario il contributo di tutti. Lo smartworking ha bisogno della famiglia per essere produttivo!

Rendili partecipi e informali dei tuoi ritmi di lavoro. Il tempo che hai salvato può essere destinato a loro se saranno di sostegno e ti concederanno la concentrazione.

Non aver paura di parlare ai più piccoli della tua nuova routine , se si parla in modo corretto anche loro possono capire, e se saprai dare la tua completa attenzione in momenti che avrete concordato , guadagnerai del tempo prezioso per entrambi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *