7 Trucchi e consigli di biohacking per migliorare la tua produttività

 

In questo articolo ti farò una brevissima introduzione al biohacking e poi andrò ad elencarti 7 tecniche/ comportamenti da adottare se vuoi essere più produttivo.

 

L’ispirazione di questo contenuto viene direttamente dalla creazione del mio ultimo video  che ti linko sullo schermo in cui mi sono occupato di cercare delle tecniche per poter rafforzare  sistema immunitario, nel trovare queste risposte mi sono imbattuto nel mondo del biohacking.

 

Che cos’è questo parolone? Per biohacking si intende l’insieme di pratiche che hanno come fine di spremere dal corpo il 110% della sua potenzialità e   per influenzare la vita di coloro che seguono questo stile di vita. Vale un po’ di tutto app  per cellulari, circuiti elettrici , stimolazioni nervose , caffè con burro l’importante è migliorare la funzionalità del corpo.

 

Insomma terreno fertile per questo canale che si occupa di miglioramento.

 

Sembra quasi una setta religiosa dagli strani riti , ma sappi che ci troviamo di fronte a qualcosa di estremamente scientifico con tanto di ricerche ed esperimenti universitari.

 Correnti di Biohacking

Esistono due principali correnti di biohacking uno americano che fa largo uso di stimolanti concepiti chimicamente in laboratorio , prodotti sintetici che vanno ad influenzare il corpo tramite quelle che loro chiamano drugs medicine e stimolanti. 

E c’è la corrente europea quella un po’ più casereccia diciamo, che preferisce concentrarsi sul modificare comportamenti o promuovere abitudini che abbiano un reale effetto sui biohackers.

Fatta questa veloce ma dovuta premessa  ispirandomi alla corrente europea di biohacking vi presento subito il primo trick dell’articolo.

Se vuoi essere più produttivo prova la doccia fredda 

nizi subito con una cosa improponibile starai pensando in questo momento , preferisco fare la doccia calda ed in santa pace ok prima di andare avanti nell’articolo ascoltami . Hai mai sentito parlare di crioterapia e di bagno ghiacciato? La crioterapia è cosa nota ormai agli sportivi specialmente ai rugbisti che dopo le partite si immergono in acqua gelata per riprendersi più velocemente da traumatismi ed infortuni. Perchè  la crioterapia riduce l’infiammazione e il  dolore. Il bagno ghiacciato invece è quello che fanno molti finlandesi di prima mattina tuffandosi nel’’acqua ghiacciata e da alcuni studi sembra influenzare positivamente l’umore.  Perchè condiziona il rilascio di endorfine i messaggeri chimici della felicità , riduce lo stress e migliora il sonno. Per non parlare di quell’iniezione di adrenalina che  rende più svegli e pronti per affrontare la tua giornata.

Il mio parere al riguardo

  Un mio pensiero personale sull’efficacia di questa pratica è che il solo decidere di affrontare il discomfort  ti rende più deciso e quindi più determinato nel raggiungere i tuoi obiettivi ma su questo aspetto non esistono studi scientifici. Un ulteriore consiglio è di non partire direttamente con l’acqua fredda dall’inizio. Non ti consiglio certamente di buttarti nell’acqua ghiacciata ogni mattina  puoi ottenere gli stessi benefici psicofisici abbassando la temperatura dell’acqua gradualmente  a fine doccia, magari facendo un countdown gli ultimi 30 secondi prima di uscire . Poi man mano che sarai più bravo allungherai il tempo.

 

 Cerca di entrare nel flow attraverso il midfulness

 

In un altro articolo ho affrontato la tematica della concentrazione e del flow  e quindi ti rimando alla visione di quel contenuto ma sappi che se cerchi un trucco per essere più produttivo non puoi fare a meno di entrare in quello stato di profonda immersione nel presente in cui : nascono idee si pensa con chiarezza e si raggiunge il più alto livello di performance.

Esistono vari metodi  per entrarci i biohackers consigliano il midfulness cioè dirottare tutta l’attenzione nel momento presente senza giudicarlo. Si potrebbe descrivere come il cercare di uscire dalla nebbia dei nostri mille pensieri che ci assalgono in contemporanea e  costantemente,  concentrandosi su quello che provi.  In questo preciso momento senza decidere se è giusto o sbagliato ma solo osservandolo..

Riassumo il percorso così : nebbia di pensieri – mindfulness – coscienza del presente – concentrazione – aumentata produttività.

 

 Per essere più produttivo secondo il biohacking :  cura il sonno

Non puoi essere performante  se non desideri altro che raggiungere il letto per dormire.

Grandi personalità ai più alti livelli danno grande attenzione al fattore sonno un nome tra tanti? Jeff Bezos il creatore di Amazon. Il sonno è fondamentale per mantenere il tuo sistema immunitario in forma, serve a ricaricare le tue energie fisiche e la tua forza di volontà  è giusto  dargli importanza perchè influenzerà i tuoi risultati l’indomani. I biohacker consigliano almeno 7 ore di sonno a notte regolarmente e ricordano che fare più 12 ore  di sonno ogni tanto non ti aiuterà a recuperare i danni della privazione di sonno. 

Tips per dormire serenamente

Se stai combattendo contro l’insonnia prova a comprare delle coperte che siano belle pesanti questo trucco si rifà ad una terapia basata sul contatto per cui risulta che dormire con il peso consistente  di una coperta produce il rilascio di serotonina e melatonina . Forse perchè ci ricorda il contatto fisico che avevamo da bambini con le nostre mamme? ai posteri l’ardua sentenza.

Mentre aspettiamo di ottenere una risposta a questa  domanda se soffri di insonnia prova a ridurre l’esposizione alla luce.  Parliamo di luce esterna mettendo delle spesse cortine isolanti sia dalle luci interne degli smartphone che ritardano la formazione delle onde delta nel cervello  che sono l’interruttore del sonno. In alcune guide di biohackers si sponsorizzano delle lenti anti luce blu per permettere l’utilizzo di dispositivi e schermi anche a letto. Un trucco bonus è quella di andare a letto solo nel momento in cui vi sentirete veramente pronti a dormire. Solo allora lascerete lo smartphone e andrete a riposarvi.  Questo consiglio condizionerà il vostro cervello a capire che il letto è il posto in cui si dorme e non si fanno infinite ricerche su internet e con il tempo non appena toccherete il letto dormirete serenamente.

 

Consiglio del biohacking numero 4 : Prova i binaural beats

I binaural beats sono delle sonorità particolari per cui due toni a frequenze simili vengono proiettate separatamente negli auricolari. Il nostro cervello poi ricrea un unico suono e ne trae uno stimolo .

A quanto traspare dagli studi pare che questi suoni aumentino il livello di attenzione agli stimoli visivi e aumenterebbero la creatività riducendo il livello generale d’ansia.  E ciò comporta un’immersione maggiore nel presente vedi punto 2.

Puoi unire questi suoni alla tecnica del pomodoro, farlo è molto semplice . Cerca un binaural beat la cui lunghezza è pari al tempo che desideri . Concentrarti ad esempio 30 minuti in questi 30 minuti concentrati profondamente e vai nel flow . al termine della musica puoi distrarti per ricaricare la concentrazione.

 

Riduci i livelli d’ansia ridendoci su

Capita che se non siamo produttivi è perchè abbiamo troppi stimoli e proviamo quella nebbia mentale dovuta ad ansia e preoccupazioni, o perchè ti senti giudicato. Se questo è il tuo caso prova a ridere di ciò che ti crea ansia e non ti permette di essere performante.   Ridere riduce il cortisolo e lo stress ed aumenta la rilassatezza senza intaccare la concentrazione . Ti mette in uno stato positivo e ti invoglia a dare di più.

Mettiamo che tu abbia un esame oppure una valutazione in arrivo prova a creare nella tua testa un immagine comica della situazione . Agli attori a teatro per battere la paura del palco si consiglia di immaginare la gente in mutande . Cerca di sdrammatizzare o trovare un lato che tu trovi divertente nell’interlocutore o  nella situazione che stai per affrontare .  Utilizza questo principio per ridurre la paura e riprendere il controllo della tua performance. 

 

Prova a metteri in posa

Per questo punto chiameremo in causa addirittura i mitici “all blacks” i campioni di rugby neozelandesi. Sembra infatti che ci sia un segreto dietro la “haka” la danza di guerra maori che apre ogni loro singolo match. Esistono studi di biohacking che hanno portato alla conclusione che assumere certe posizioni porti ad un miglioramento delle prestazioni . Oltre  ciò  un aumento del testosterone e  una diminuzione dell’ormone dello stress . Come? No ! Non ti chiedo di fare la haka ogni volta che devi concentrarti al massimo anche se non guasterebbe in un match di rugby. Piuttosto potresti imitare la posa di superman per almeno 2 minuti . Posture aperte ti rendono più sicuro di te stesso . E questo ti aiuta ad avere idee e soluzioni e proietta sugli altri un’aura di sicurezza che li porta a seguirti ed avere fiducia in te. 

 

Usa i promemoria per la produttività

Tante volte anche quando abbiamo un obiettivo ben preciso ci dimentichiamo di ottimizzare le nostre azioni , ci dimentichiamo che sono le piccole azioni ripetute che a lungo tempo fanno la differenza. Invece non ci dimentichiamo mai di guardare il cellulare quando vibra vero? Prova a preparare dei promemoria giornalieri che squillino ad orari precisi e ti ricordino il tuo obiettivo .  Questo consiglio di biohacking sicuramente ti aiuterà a mantenere alta la concentrazione e ti ricorderà per cosa ti stai impegnando e stai cercando di essere produttivo. Ancora meglio attaccati un post it vicino al comodino con la scritta che cosa hai imparato oggi? Vedendola  ogni notte sarai motivato a ricordare meglio ogni esperienza della tua giornata. Imparerai dalle tue sconfitte e replicherai meglio le tue vittorie.

 

Quale consiglio pensi di poter rubare da questo articolo? fammelo sapere nei commenti qui sotto! 

 

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